Sasso di Castalda

“L’arche ru matine chiove ra china a chine” (L’arcobaleno mattutino preannucia piovosità continua)

 

sasso di castaldaSasso di Castalda (U Sàsse in dialetto lucano) è un comune italiano di 817 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata. Il paese, situato a 949 metri sul livello del mare, confina con i comuni di Abriola, Brienza, Marsico Nuovo, Satriano di Lucania,Tito ed ha una superficie di 45,43 km². Non lontano dall’abitato si arriva alle cime delle montagne circostanti, dalle quali si gode una visione panoramica del territorio. Nella zona si sono sviluppate soprattutto le attività silvo-pastorali.

 La storia

Il nome deriva dal latino Saxum giacchè il paese era ubicato su un grosso masso roccioso. All’epoca erano presenti nel territorio due casali: uno detto “Saxum”, ubicato nei pressi dell’attuale centro abitato, l’ altro “Petra Castalda” ubicato nell’omonima località in cui ancora oggi sono visibili i resti di alcune costruzioni.

sassodicastalda_01Nel Medioevo Petra Castalda andò lentamente spopolandosi e la causa, come narra la leggenda popolare, fu dovuta a ripetute ed insopportabili invasioni di serpenti velenosi; i veri motivi, probabilmente, furono le frequenti inondazioni delle acque del torrente Fiumicello. Il territorio sassese, molto probabilmente, era già abitato fin dai tempi dei romani. Ritrovamenti archeologici documentano l’attraversamento nel territorio sassese di una grossa arteria stradale romana: la Via Herculia (compresa fra l’attuale c/da Turri e c/da Acquara) che da Venusia attraverso Potentia si dirigeva a Grumentum. Sasso è stato feudo di Bernardo di Calvello in epoca normanna; successivamente al periodo svevo appartenne ai conti di Pietrafesa e durante il periodo angioino fu feudo prima di Ugo di Bounemville, poi della famiglia d’Anchy e Bartolomeo di Capua. Fino al 1830 appartenne alla famiglia Caracciolo, dopo ai conti Gaetani d’Aragona.

Chiese e monumenti

Sasso Di CastaldaLa Chiesa Madre dell’Immacolata: ampliata nel 1576, è affiancata dalla piazza del Popolo, caratterizzata da una particolare forma triangolare e da platani che ne delineano il perimetro. Il portale interno è di origine barocca, in pietra martellata, sormontato da uno stemma ormai non più decifrabile per la corrosione dovuta alle intemperie.

Chiesa di S. Rocco: dedicata al patrono del paese festeggiato il 16 agosto, fu edificata intorno al 1656. Il campanile risale al 1864, è dotato di tre campane una riportante la data del 1823, le altre, (le più piccole) la data del 1782.

sassodicastalda_04Cappella della Pietà: restaurata ed inaugurata il 1° marzo 2004. In paese si tramanda che in questa Cappella venivano trasportati ed esposti i feretri prima di essere trasferiti nella Chiesa dove era stato deciso di seppellirli.
Venivano adagiati tutti nell’unica bara in dotazione della Cappella, ricoperta da un manto di velluto nero, e dopo le rituali funzioni,trasportati nel luogo di tumulazione.

Ruderi del Castello: comunemente chiamato castello, in realtà si tratta di una torre di avvistamento posta su un masso roccioso, che per tali caratteristiche non si prestava ad un uso abitativo.